VICARAGE ROAD

Alessandro-Vicarage Road: non si arriva mai!!!

🙂 Watford è Londra 🙂

Non so spiegarmi il perchè, ma è più forte di me…

Decisi, dopo aver visitato l’ex-sede del Barnet, di raggiungere Watford. Lo scopo era chiaro: visitare lo stadio di calcio e nel caso fosse avanzato tempo la cittadina a nord di Londra. Scelsi il bus per vedere, lungo il tragitto, il paesaggio cambiare. Nel percorso mi imbattei in una scolaresca alquanto rumorosa, ma le loro grida non distolsero la mia attenzione da ciò che vedevo dai ‘finestroni‘ del bus che inesorabilmente procedeva. Avevo raggiunto un ‘paesotto‘ – perchè Watford lo è – particolare, curato e accogliente. Sbagliai la fermata e questo comportò qualche metro in più di passeggio ma ciò non fu un problema! Senza saperlo, mi ritrovai in un centro commerciale dove chiesi indicazioni per lo stadio. Ricordo ancora la faccia che fece una carinissima ragazza quando le dissi il motivo della mia apparizione in quel di Watford.

In effetti, ripensandoci, non aveva tutti i torti.

Dopo qualche minuto di cammino iniziai a scattare foto a testimonianza di ciò che sto raccontando. L’impatto con l’impianto calcistico degli ‘Hornets‘ (soprannome con il quale vengono definiti gli uomini in maglia gialla con striature orizzontali nere, calzoncini neri e calzerotti neri) fu grandioso! Struttura tipicamente inglese ma con un tocco di Europa continentale. Dopo aver visitato lo store, mi recai verso una delle entrate dove stavano facendo dei lavori di rifacimento; fu questa la mia fortuna! Una volta dentro compresi come fosse ben organizzato e come si vedesse bene il campo da ogni settore.

Dopo aver ringraziato gli addetti alla manutenzione mi diressi all’interno del pub limitrofo per pubblicizzare il mio blog e anche qui trovai una ragazza dolcissima che mi permise di scattare foto.

Al ritorno pensai quanto fossi stato matto ad andare sin lì con il bus e come se non bastasse lo ripresi di nuovo. Nessuna scolaresca questa volta ma in strada una folta massa di fedeli – di religione ebraica – si allontanava dal proprio luogo di preghiera. Arrivai a Lillie Road che era ormai notte ma, nonostante la stanchezza, ripensai a quanto fosse stato bello dedicarmi l’intera giornata.

Watford – Tel +44 1923 496000; www.watfordfc.com; Vicarage Road, Watford WD18 0ER; ingresso £ 36-42; stazione Underground Watford (Metropolitan Line).

QUARTIERE – Watford, agli occhi del turista, si presenta molto tranquilla e ben organizzata. Chi viene qui per la prima volta può girovagare per le vie del centro in totale sicurezza e con la consapevolezza di trovare ciò di cui ha bisogno, dal vestiario a qualsiasi tipo di cibo o bevanda. Lo Shopping Centre è ben fornito e, se non ricordo male, in uno dei ‘suoi‘ negozi si possono trovare capi firmati a prezzi scontati. La cittadina è abitata perlopiù da famiglie con figli spesso adulti che non abitano più a casa.

LOCALI E RISTORANTI – La zona limitrofa a ‘Vicarage Road‘ è un susseguirsi di posti dove bere, mangiare e fare baldoria prima della partita o, perchè no, con amici durante il fine settimana.

  • THE RED LION Bel pub gestito da personale accogliente. Buona selezione di birre. Il cibo è molto buono e a prezzi ragionevoli. Frequentato dai tifosi di casa. Lo consiglio vivamente avendolo visitato! Il locale è ubicato in , stazione Underground Watford.
  • THE FOOTBALL CAFE – Pub frequentato dai padroni di casa vicinissimo allo stadio. Atmosfera gradevole. E’ possibile ordinare la English Breakfast. Il locale è ubicato in , stazione Underground Watford.
  • GABRIEL’S BAR & LOUNGE E’ uno dei ristoranti dove si ritrovano i tifosi locali prima e dopo le gare degli uomini di casa. La struttura è a due passi dall’impianto calcistico. Cibo non troppo elaborato. Il ristorante è ubicato in , stazione Underground Watford.

PERNOTTAMENTO – Siete in procinto di soggiornare in questa cittadina tranquilla o assistere ad una gara degli ‘Hornets‘? Prenotate il ristrutturato e accogliente Best Western White House Hotel, hotel 3* con un giudizio complessivo pari a 8 su 10, non molto distante da ‘Vicarage Road‘. Al lounge bar in loco potrete gustare un variegato menù a base di cibi leggeri e un’ampia gamma di bevande.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nell’East London dove visiteremo l’Olympic Stadium – la nuova ‘casa‘ del West Ham United  già trattato in più di un’occasione. Ai nostalgici consiglio la lettura del mio precedente articolo su Upton Park.

Alessandro Spadoni

THE HIVE


Alessandro-The Hive: dolce sorpresa!!!
Alessandro-Underhill Stadium: delusione!!!

Periferia non equivale a degrado!

Ho girato molto bene Londra perchè, nonostante vivere qui sia difficile, costoso, a volte deprimente per via del tempo, beh, io l’adoro e non potuto fare a meno di conoscerne le sue peculiarità. L’essermi spinto al di fuori di zone turistiche mi ha portato a scoprire quanto di bello questa città ha da offrire. Qualche settimana fa, ritornato per qualche giorno di vacanza, ho portato a termine il mio scopo: visitare tutti gli impianti calcistici delle squadre londinesi che militano tra i professionisti in questo momento. Qualche tempo prima, visitai il vecchio stadio del Barnet non ricordando che dal 2013 i ‘Bees‘, (soprannome con il quale vengono definiti gli uomini in maglia arancione con striature nere, calzoncini neri e calzerotti neri), non giocano più nel quartiere omonimo (che per arrivarci by bus impiegai un’eternità), ma in quel di Stanmore, non molto distante da Wembley. Si tratta di una zona piacevole, anche se distante dal centro, contornata da un paesaggio a dir poco bucolico.

Sceso alla fermata metro di Queensbury, ho camminato per qualche minuto in Turner Rd prima di svoltare in Camrose Ave per arrivare a destinazione! La vista del ‘The Hive‘ mi ha lasciato sorpreso, vedete non è l’impianto in sè (struttura nuova, polifunzionale quanto anonima), ma il contesto nel quale è inserito. Il verde che lo circonda con le numerose case a schiera e l’Underground a pochi metri di distanza, fanno della nuova sede del Barnet, una meta da visitare per amanti del calcio e non. Per non parlare dei numerosi campi di allenamento che si trovano a pochi metri di distanza. In uno di questi ho avuto la fortuna di assistere ad una parte di allenamento degli idoli di casa, riuscendo a fotografarmi con il centrocampista Curtis Weston.

Ho scambiato qualche parola con gli addetti alla manuntenzione e, dopo essermi identificato come giornalista, uno di questi mi ha permesso di arrivare sino a bordo campo. Nonostante abbia visto diverse strutture, anche al loro interno, ciò che provo quando mi trovo dentro uno stadio è qualcosa di inspiegabile.
Superficiale? Banale? Monotematico? Non credo, faccio ciò che mi rende felice.

Qualche mese prima visitai l’Underhill Stadium (dove oggi giocano le riserve dell’Arsenal) ma l’impatto con il quartiere e lo stadio non fu dei migliori. L’unica peculiarità dell’ex-casa dei ‘Bees‘ è la pendenza sulla quale sorge. Le squadre si trovano a giocare un tempo in salita ed uno in discesa! Amazing…

Barnet – Tel +44 20 8381 3800; www.barnetfc.com; The Hive, Camrose Avenue HA8 6AG; ingresso £ 19-25; stazione Underground Queensbury (Jubilee Line).

QUARTIERE – La zona in questione, nonostante non offra alcuna attrazione al ‘semplice‘ turista, si presenta accogliente e merita senz’altro di essere visitata. Appena usciti dalla stazione metro si può trovare ciò di cui si ha bisogno – frutterie, locali dove mangiare e bere, sala scommesse e tanto altro ancora. Alcune caratteristiche particolari come il sali-scendi tipico della Londra del nord, rotonde con in mezzo alti alberi e la linea della Jubilee Line che lo attraversa donano al quartiere un aspetto fiabesco.

LOCALI E RISTORANTI – L’area vanta diversi posti dove poter mangiare prima di una gara dei ‘Bees‘ o per festeggiare un’eventuale vittoria.

  • GRAZIOLI’S BAR – Ottima birra, servizio molto cordiale e disponibile. Prezzi ragionevoli. Frequentato dai tifosi di casa. Altamente raccomandato! Il locale è ubicato in , stazione Underground Queensbury.
  • THE REGENCY CLUB Pub frequentato dai padroni di casa e non molto distante dal ‘The Hive‘. Difficile trovare posto quando il Barnet gioca in casa. Il locale è ubicato in , stazione Underground Queensbury.
  • PECKING ORDER E’ il ristorante dove si ritrovano i tifosi locali prima e dopo le gare degli uomini in maglia arancio-nera. La struttura è parte integrante dello stadio. Cibo non troppo elaborato, atmosfera ‘pazzesca‘. Il ristorante è ubicato in , stazione Underground Queensbury.

PERNOTTAMENTO – Se siete in procinto di recarvi a Londra per assistere ad una gara del Barnet, consiglio il comodo e funzionale Premier Inn London Edgware, hotel 3* con un giudizio complessivo pari a 8.1 su 10, molto vicino al ‘The Hive‘.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nella lontana ma pur sempre ‘londineseWatford, nell’estremo nord-ovest di Londra, dove visiteremo lo ‘chicchettoso‘ ‘Vicarage Road‘, sede del Watford.

Alessandro Spadoni

KINGSMEADOW

KingsmeadowAlessandro-Kingsmeadow: dolce risveglio!!!

Plough_LaneLondra è qualcosa che va al di là di ogni altra cosa, almeno per me! Ero a pochi passi da casa quando, con gran fortuna, trovai in terra una travelcard. Essendo valida per tutto il giorno, nonostante avessi altri programmi, decisi ugualmente di prendere i mezzi e andare a visitare lo stadio dei ‘Dons‘ (soprannome con il quale vengono definiti gli uomini in maglia blu a strisce gialle, calzoncini blu e calzerotti blu). Wimbledon_Stadium_Plough_LaneCon mia ‘gioia‘, mi ritrovai in Plough Lane. Quello che avevo dinanzi a me era il vecchio impianto calcistico dove, sino al 1991, giocava la squadra a sud-ovest di Londra. Oggi l’AFC Wimbledon gioca le sue gare interne al ‘Kingsmeadow‘. Tornai alla stazione e con il bus numero 131 raggiunsi finalmente quell’impianto che, ancora oggi, mantiene inalterate le caratteristiche dei primi stadi di calcio inglesi. Dopo aver scattato qualche foto e aver mostrato alla reception il mio ‘validissimo‘ tesserino da giornalista, entrai ufficialmente al suo interno. Rimasi stupefatto dalla sua bellezza con le tribune attaccate al campo e il manto erboso perfetto in ogni suo ‘ciuffo‘ (trattasi di una squadra che milita in League One). Conoscere Chris, l’addetto stampa della squadra, mi fece molto piacere. Mi diede la possibilità di gironzolare all’interno dello stadio dove conobbi anche due simpaticissimi addetti-volontari alla manutenzione dello stesso: Simon e Alan. Scambiai qualche parola in loro compagnia sulle vicende che portarono Pete Winkelman, presidente del Milton Keynes Dons F.C., a optare per il traferimento della squadra a nord di Londra.

Questa squadra è stata ribattezzata con il nuovo nome nel giugno 2004, nove mesi dopo che il Wimbledon F.C., club storico dell’omonimo quartiere londinese, aveva stabilito la sua nuova sede proprio a Milton Keynes. Il Milton Keynes Dons F.C. è dunque legalmente una continuazione del Wimbledon F.C., anche se, Noi_Siamo_Il_Wimbledon_Faccendinidopo lunghe negoziazioni con le associazioni di tifosi del Wimbledon, il nuovo club ha accettato di restituire tutti i trofei e i cimeli del Wimbledon F.C. al London Borough of Merton, accettando altresì di non rivendicare alcun legame con la storia del Wimbledon F.C..

Avevo acquistato e letto ‘Noi siamo il Wimbledon‘ di Stefano Faccendini; ero a conoscenza dei fatti descritti poc’anzi. Io sto dalla loro parte! Io odio il Milton Keynes Dons F.C..

AFC Wimbledon – Tel +44 20 8547 3335; www.afcwimbledon.co.uk; Kingsmeadow, Jack Goodchild Way KT1 3PB; ingresso £ 17-29; stazione Train Berrylands.


Quartiere_Kingston_Upon_ThamesQUARTIERE – 
La zona Kingston upon Thames è una parte di Londra che spesso viene dimenticata. E’ una località ricca di storia e tradizioni, famosa anche per la produzione di veicoli militari sino al 1992.
Quello che soprende di questo luogo è sicuramente l’atmosfera bella e rilassante per passare una giornata tranquilla divertendosi vedendo, per esempio, attrazioni singolari come Out of Order di David Mach (dove sono raffigurate delle cabine telefoniche poste l’una contro l’altra per ricordare il domino).

LOCALI E RISTORANTI – Essendo questa un’area vasta, popolata da individui di ogni ceto sociale, è possibile gustare alcune prelibatezze in locali e ristoranti etnici. La vicina Wimbledon lascia presagire che anche questo sia un quartiere assolutamente ‘vivibile‘ dal punto di vista enogastronomico.

  • THE SPRING GROVE –  Clima confortevole e piacevole, specie prima degli incontri casalinghi dell’AFC Wimbledon. Ottimo il servizio e la birra. Il locale è ubicato in , stazione Train Berrylands.
  • THE BERRYLANDS – Pub dall’atmosfera accogliente. Cibo delizioso e vasta selezione di drinks. Prezzi contenuti. Il locale è ubicato in 107 Chiltern Dr KT5 8LS, stazione Train Berrylands.

Jack_Goodchild_Way_KingsmeadowPERNOTTAMENTO – Non molto distante da ‘Kingsmeadow‘ sorge l’Antoinette Hotel Kingston, hotel 3* con un giudizio complessivo pari a 7.7 su 10. La struttura offre sistemazioni con colazione inclusa. Il ristorante Hampton propone un moderno menù europeo in stile brasserie con specialità del giorno e un menù servito fino a tardi. L’hotel sorge a breve distanza da Hampton Court Palace, palazzo reale situato nel distretto londinese di Richmond upon Thames e nei pressi della vecchia contea di Middlesex.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nel nord di Londra dove visiteremo il nuovo e immerso nel verde ‘The Hive‘, sede del Barnet.

Alessandro Spadoni

GRIFFIN PARK

Griffin_ParkAlessandro-Griffin Park: applausi!!!

Era il 3 novembre e il ricordo di quel giorno è ancora vivo in me. Fui svegliato dai raggi del sole che penetravano all’interno della mia stanza e dopo essermi preparato, mi incamminai alla volta di Brentford. Presi la District Line, scesi alla fermata di Turnham Green e poco dopo ero all’interno di un bus che mi avrebbe portato diretto alla sede dei ‘Bees‘ (soprannome con il quale vengono definiti gli uomini in maglia bianco/rosso, calzoncini neri e calzerotti neri). Fortunatamente fu un tizio del posto ad indicarmi fermata e direzione da percorrere per raggiungere quello che ancora oggi rimane l’unico stadio di calcio in Inghilterra ad avere un pub in ogni angolo. The_Griffin_BrentfordDavvero fantastico, nonostante giri voce di un passaggio futuro del Brentford ad un impianto più capiente. In caso di trasferimento ‘Griffin Park‘ verrebbe riconvertito in alloggi di edilizia residenziale, un po’ come è accaduto per un tempio del calcio: ‘Highbury‘. Simone Badolato, Presidente del Brentford Italia Bees, svela: La società abbandonerà la propria sede non per soldi ma semplicemente perchè è risultato impossibile il rifacimento della stessa secondo gli attuali standard di sicurezza e capacità. Con lo stadio attuale sarebbe impossibile affrontare una Premier League, quando e se succederà, di conseguenza con enorme dispiacere della società stessa si è dovuto optare per uno stadio in un’altra zona di Brentford‘. Giunto sul posto, feci non poca fatica a trovare qualcuno che mi potesse immortalare in quel di Brentford. Fermai un ragazzo che, uscito di casa per fumarsi una sigaretta, mi fece un paio di foto con lo sfondo di questo unico e autentico stadio. Gli scatti non furono il top, vuoi l’ombra, vuoi l’iPhone, vuoi ME ma riuscii a trovare un’altra persona che mi fotografò divinamente. Percorsi il perimetro dell’impianto rimanendo esterrefatto per l’ubicazione ‘sui generis‘ dei pub. Saltai la consueta pinta di birra perchè tre dei quattro locali erano chiusi, uno aveva appena aperto. Diedi un’occhiata alla zona e poco dopo ero sul bus per rientrare a casa. Sulla via del ritorno ricordo ancora la lunga chiacchierata al telefono con mia madre su quanto potesse essere splendida questa City e sull’incontro di calcio che la mia Roma avrebbe affrontato in serata contro il Torino!

Brentford – Tel +44 845 345 6442; www.brentfordfc.co.uk; Griffin Park, Braemar Road TW8 0NT; ingresso £ 20-35; stazione Train Brentford.


Quartiere_BrentfordQUARTIERE –
Oltre un’ampia ansa del Tamigi sorge Brentford, una località costruita in prossimità di un guado (ford) del fiume Brent che sarebbe del tutto anonima se non fosse per il suo grande parco, Syon Park, e la sua splendida residenza. Al tempo del Concilio di Brentford (781) la città era conosciuta come Bregentforda. La zona si presenta, agli occhi del turista, residenziale e tranquilla. Rispecchia in toto ciò che realmente è.

LOCALI E RISTORANTI – Pur non essendo molto conosciuta dal punto di vista gastronomico, questa zona di Londra può contare sulla presenza di un certo numero di ristoranti, per alcuni dei quali vale assolutamente la pena attraversare la città. In linea con l’alto tenore di vita dei londinesi che vivono lungo le sponde del fiume, i ristoranti della zona sono solitamente molto curati e offrono eccellenti menu e carte dei vini.

  • PRINCESS ROYAL Ad un passo dalla sede dei ‘Bees‘. E’ il primo dei quattro pub adiacenti lo stadio. Il locale è ubicato in 107 Ealing Road TW8 0LF, stazione Train Brentford.
  • THE GRIFFIN   Clima amabile, specie prima degli incontri casalinghi del Brentford. Ottimo il servizio e la birra. Il locale è ubicato in Brook Road TW8 0NP, stazione Train Brentford.
  • ROYAL OAK – Staff cortese. E’ il terzo dei quattro pub adiacenti lo stadio. Il locale è ubicato in 38 New Road TW8 0NU, stazione Train Brentford.
  • THE NEW INN Atmosfera deliziosa. Il locale è ubicato in 1 New Road TW8 0NX, stazione Train Brentford.

Brentford_F_CPERNOTTAMENTO – A circa 300 metri da ‘Griffin Park‘ sorge il Premier Inn London Kew, hotel 3* con un giudizio complessivo pari a 8.1 su 10. La struttura offre sistemazioni con colazione inclusa, un giardino terrazzato e un ristorante. Ideale per chi vuole rilassarsi sulle sponde del Tamigi. Chi adora il football non può lasciarsi sfuggire una capatina a questo impianto che speriamo continui ad essere la sede del Brentford ancora per molto tempo.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nel sud-ovest di Londra dove visiteremo il piccolo ma suggestivo ‘Kingsmeadow‘, sede dell’AFC Wimbledon.

Alessandro Spadoni

SELHURST PARK

Selhurst_ParkAlessandro-Selhurst Park: sfacchinata!!!

Trasferitomi da pochissimo in quel di Fulham, essendo ‘off‘ al lavoro e approfittando della ‘vicinanza‘ con la sede delle ‘Eagles‘ (soprannome con il quale vengono definiti gli uomini in maglia rosso/blu, calzoncini blu e calzerotti blu), decisi di visitarne lo stadio per arricchire ulteriormente la mia conoscenza degli impianti calcistici di Londra. Nonostante Crystal Palace non fosse dietro l’angolo, infischiandomene mi incamminai verso il quartiere a sud del Tamigi che mai avrei raggiunto se non fosse stato per la mia grandissima quanto folle passione. Optai per l’Overground, che a differenza della ‘gemella‘ Underground è un servizio ferroviario urbano di superficie e una volta sceso chiesi ai residenti della zona la direzione da seguire. ‘Due bus più tardi‘ conquistai la meta. Sembrava irraggiungibile, ma anche questa volta nulla e nessuno mi fermarono. Provai una sensazione piacevole: lo stadio delle ‘Eagles‘ è incastonato in una vallata con intorno case a schiera e villini niente male illuminati dalla luce del sole al tramonto. Peccato fossi solo!!! Sainsbury's_Selhurst_ParkScattai diverse foto prima di seguire il perimetro dell’impianto per arrivare allo store della società. Avrei voluto acquistare un tagliando per una gara di Premier ma rinunciai. Accanto all’entrata dello store mi imbattei nel supermercato Sainsbury’s (noto ma mai ‘amato‘ quanto Tesco). Fermai un paio di passanti per farmi fotografare dinanzi alla struttura calcistica e in breve tempo presi la via di casa: questa volta sapevo la strada del ritorno.

Crystal Palace – Tel +44 20 8768 6000; www.cpfc.co.uk; Selhurst Park, Whitehorse Lane SE25 6PU; ingresso £ 25-35; stazione Train Selhurst.

Crystal_Palace_QuartiereQUARTIERE – Crystal Palace è una zona residenziale situata a sud di Londra che prende il nome dalla costruzione che occupò l’area tra il 1854 e il 1936. Il quartiere è completamente contenuto all’interno del distretto amministrativo londinese di Bromley, borgo più esteso di Londra con una superficie di 153 km quadrati. La maggior parte del territorio è costituito da aree verdi, i centri urbani sono concentrati nella parte nord e ovest. Nonostante la sua lontananza dal centro, la zona è vivibile e molto tranquilla.

LOCALI E RISTORANTI – In questa zona si predilige cibo inglese. Le poche minoranze etniche seguono la moda del quartiere (Fish&Chips).

  • THE CLIFTON ARMS Clima amabile, specie prima degli incontri casalinghi del Crystal Palace. Il locale è ubicato in 21 Clifton Road SE25 6NJ, stazione Train Selhurst.
  • DONEAGLES FISH AND CHIP RESTAURANT Ottimo rapporto qualità-prezzo. Il ristorante è ubicato in 35 Whitehorse Lane SE25 6RD, stazione Train Selhurst.

PERNOTTAMENTO – Non molto distante da ‘Selhurst Park‘, a circa 5 minuti d’auto, sorge il The Crystal Lodge Hotel, hotel con un giudizio complessivo pari a 6.7 su 10, offre sistemazioni con colazione inclusa, un salone, una cucina e un giardino.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nell’estremo ovest di Londra dove visiteremo il caratteristico ed unico ‘Griffin Park‘, sede del Brentford.

Alessandro Spadoni