Abbey Road

Abbey Road? PRESENTE (ndr 2008) …

Non poteva mancare, nonostante non fu mia l’idea!

Sei a Londra e adori i Beatles? Beh, Abbey Road è la strada che devi percorrere. Qui si trovano le strisce pedonali più famose al mondo e a giudicare dalla gente presente, guai a dire il contrario!

Per raggiungerla dovete scendere alla fermata di St. John’s Wood (Jubilee Line). Lasciata la stazione, attraversate la strada e imboccate Grove End Rd e alla fine di questa, dopo poco metri, girate lo sguardo sulla destra. Vi ritroverete all’inizio di Abbey Road, proprio dove si trovano le famose strisce pedonali della copertina dell’album ‘Abbey Road‘ dei Beatles.

Farsi fare una foto in Abbey Road non è la cosa più semplice al mondo! Questa via infatti non è pedonale e il via vai di automobili è continuo. Anche se gli inglesi sono abituati a fermarsi per far transitare i fan dei Beatles lungo le strisce vi assicuro che la foto perfetta, senza macchine all’orizzonte, difficilmente riesce. Quello che vi consiglio quindi è di attraversare la strada (da sinistra a destra) e aspettare il momento giusto per posizionarvi sulle strisce per farvi fare la foto.

Nel 2008, anno in cui visitai la zona per la prima volta (ndr quartiere dal fascino indiscusso), c’era un tizio scalzo che immagino volesse emulare Paul McCartneyFu lei a portarmici e in quell’occasione, non solo scrivemmo i nostri nomi su una colonna adiacente all’entrata degli Studios dei Beatles, ma riuscimmo ad attraversare la strada per la foto perfetta!

Percorsi Abbey Road altre due volte otto anni dopo quasi per caso. Vedere i fan replicare ciò che avevo fatto io, mi fece tornare indietro nel tempo ma, preso dal trasloco che incombeva (ndr stavo lasciando Kilburn per fare ritorno a Fulham), mi lasciai la via alle spalle sorridendo maliziosamente…

Alessandro Spadoni

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British Museum

Con una media di cinque milioni e mezzo di presenze annue, il British Museum resta la meta turistica più visitata di Londra. Il museo fu istituito nel 1753. Aprì le porte al pubblico nel 1759 e da allora ha sempre arricchito la sua collezione grazie ad accorte acquisizioni, lasciti e discutibili appropriazioni ai tempi dell’imperialismo britannico. Oggi il museo offre una completa e stimolante carrellata delle culture di tutto il mondo, con gallerie dedicate alle civiltà del passato che ripercorrono 7000 anni di storia: antico Egitto, Medio Oriente, impero romano, Grecia antica, India, Africa, Gran Bretagna preistorica e romana, Medioevo.

Il museo è vastissimo, quindi se possibile effettuate visite mirate e prendete in considerazione i tour guidati.

GREAT COURT

Coperta da uno spettacolare tetto di vetro e acciaio progettato da Norman Foster nel 2000, la Great Court è la piazza pubblica coperta più grande d’Europa. Al centro si trova la celebre Reading Room, l’ex sala di lettura della British Library, in passato frequentata da grandi personaggi come il Mahatma Gandhi e Karl Marx. Attualmente viene usata per mostre temporanee.

ANTICO EGITTO, MEDIO ORIENTE E GRECIA ANTICA

Vanto del British Museum è la collezione di antichità egizie, che comprende statue, gioielli di fine fattura, papiri, sarcofagi e mummie, tra cui la splendida e affascinante mummia di Katebet (sala 63). Il reperto più prezioso (e la cartolina più venduta nel negozio) è la Stele di Rosetta (sala 4), che ha permesso agli studiosi di decifrare i geroglifici egizi. Nella stessa sala si trova il colossale busto del faraone Ramses II.

Fra i tesori assiri dell’antica Mesopotamia figurano i Tori alati di Sargon II (sala 10), il pezzo più ‘pesante‘ del museo (16 tonnellate). Seguono gli squisiti bassorilievi di Ninive (sala 10) raffiguranti scene di caccia al leone, che risalgono al VII secolo a.C. e influenzarono la scultura greca.

Da non perdere sono i marmi del Partenone (sala 18), tra cui un fregio che si ritiene rappresenti le Grandi Pantanee, festa quadriennale con una processione, in onore di Atena.

GRAN BRETAGNA ROMANA E MEDIEVALE

Al piano superiore sono esposti reperti rinvenuti in Gran Bretagna e in genere in Europa (sale 40-51). Molti risalgono all’impero romano, come il Tesoro di Mildenhall (sala 49), un importante deposito di vasellame da tavola in argento del IV secolo d.C. scoperto nel Suffolk (Inghilterra orientale) e recante motivi decorativi pagani con accenni alla nuova fede cristiana.

I resti ben conservati dell’Uomo di Lindow (sala 50), vissuto nel I secolo d.C., furono scoperti in una torbiera dell’Inghilterra settentrionale, vicino a Manchester, nel 1984. Altrettanto affascinanti sono i manufatti della nave funeraria di Sutton Hoo (sala 41), un sito di sepoltura anglosassone del Suffolk risalente al VII secolo.

Di grande richiamo sono gli scacchi di Lewis (sala 40), una serie di pezzi degli scacchi del Duecento, intagliati in avorio di tricheco. Furono ritrovati in una remota isola scozzese all’inizio dell’Ottocento e hanno fatto da modello per gli Scacchi dei Maghi nel primo film di Harry Potter.

GALLERIA DELL’ILLUMINISMO

In passato noto come King’s Library (Biblioteca del Re), questo splendido spazio neoclassico (sala 1) fu realizzato tra il 1823 e il 1827 e costituì il primo nucleo così come lo vediamo oggi. Vi è allestita una mostra dedicata a discipline quali biologia, archeologia, linguistica e geografia che nel Secolo dei Lumi acquisirono grande importanza.

  • L’ingresso al museo è libero.
  • L’orario di visita: 10-17.30 sab-gio, fino alle 20.30 ven.
  • Fermate Underground Russell Square/Tottenham Court Road.

E’ un museo nel quale perdersi è un piacere; nonostante sia frequentato da moltissimi visitatori. Ricordo con gran piacere la Stele di Rosetta e il negozio di souvenir di fronte! Bei tempi…

Alessandro Spadoni

 

 

 

National Gallery

Con circa 2300 quadri di pittori europei, la National Gallery è una delle più grandi pinacoteche del mondo. Vi sono esposti capolavori di tutte le epoche che hanno fatto la storia dell’arte, dalla metà del Duecento sino all’inizio del XX secolo, tra cui opere di Leonardo, Michelangelo, Tiziano, Van Gogh e Renoir.

La moderna Sainsbury Wing, sul lato occidentale, copre il periodo dal 1260 al 1510. In queste sale si trovano per lo più opere a carattere religioso commissionate da privati (come il Dittico Wilton), ma anche capolavori quali Venere e Marte di Botticelli e I coniugi Arnolfini di Van Eyck.

Il Rinascimento (1510-1600) è trattato nella West Wing, l’ala ovest, dove trovano posto opere di Michelangelo, Tiziano, Raffaello, Correggio, El Greco e Bronzino; le tele di Rubens, Rembrandt e Caravaggio sono invece esposte nella North Wing (1600-1700), dove si possono vedere due notevoli autoritratti di Rembrandt (all’età di 34 e 63 anni) e lo splendido Venere allo specchio di Velàzquez.

L’ala più affollata è la East Wing (1700-1900), che custodisce una favolosa collezione di paesaggisti inglesi del Settecento come Gainsborough, Constable e Turner, nonché capolavori impressionisti e postimpressionisti di Van Gogh e Monet.

Raccomando vivamente di noleggiare le esaustive audioguide (£ 3.50), come pure di partecipare a uno dei tour guidati gratuiti di un’ora che partono dal banco informazioni della Sainsbury Wing tutti i giorni alle 11.30 e alle 14.30, (anche alle 19 il venerdì). Ci sono inoltre percorsi speciali e attività per i bambini.

Se volete mangiare un boccone, andate al National Dining Rooms, che propone cucina britannica di qualità e prodotti da forno tutto il giorno.

I capolavori della National Gallery

La National Gallery ripercorre sette secoli di storia della pittura europea in un vorticoso susseguirsi di oltre 2000 opere, esposte in sale lussuose. Sono tutti capolavori, ma alcune spiccano su altre: Venere e Marte di Botticelli e Vaso di girasoli di Van Gogh.

  • L’ingresso al museo è libero.
  • L’orario di visita: 10-18 sab-gio, fino alle 21 ven.
  • Fermata Underground Charing Cross.

Maestosa, in una cornice da urlo! Nel 2013 quante volte, ai suoi piedi, ad aspettare il bus per tornare a casa dopo il ‘duro‘ lavoro…

Alessandro Spadoni

Londra… – la ‘decima’ –

La ‘decima‘ è servita…

Offerta Ryanair e, dopo aver contattato il mio AmicoMassimino‘, ho acquistato il prezioso pass per il Regno Unito. Un’occasione davvero troppo ghiotta (ndr rivedere gli ex-colleghi, gli Amici) per non coglierla.

In questi dieci anni ho vissuto la città come nessuno mai ha fatto, al fianco di persone eccezionali e di altre fantastiche conosciute sul posto.

Percorrerò solo le tappe fondamentali da quell’agosto 2008 ad oggi.

Un tempo fu con Manuela e alla vista del Big Ben, dei parchi (ndr il ‘Bishop’s Park‘ in Fulham il mio preferito) e di ogni suo angolo alimentava in me (ndr un tempo in noi) la voglia di tornare e stabilirsi qui. Elegante, eccentrica e maestosa, questa città è qualcosa di unico. Le pinte di birra al pub o la corsa per prendere la Underground alla fermata Tower Hill sono vive nei miei ricordi.

Ritornammo circa tre anni dopo e le sensazioni provate precedentemente furono confermate, freddo molesto a parte. Scegliemmo di fare cose differenti rispetto alla prima volta, come quella di visitare l’interno di ‘Stamford Bridge‘.

Con Fabio e Dario andammo a vedere una gara di League One che ricorderemo non per il bel gioco o per il risultato finale ma per un ‘Fish&Chips‘ da paura e per il freddo che colpì tutti gli spettatori del ‘The Valley‘ eccetto il ‘buonDario (ndr aveva la calzamaglia). Epica la scena in hotel con l’inserviente cinese… E Fabio da Pret a Manger? 😀
Con Francesco andai a vedere una gara di Premier League e nei tre giorni di permanenza, visitammo gran parte degli stadi di calcio. Nel raggiungere la struttura del Millwall ci imbattemmo in un gruppetto di ‘omoni‘ non proprio rassicuranti, mentre presso l’ex-sede del West Ham mi beccai un ‘Testa di C…O‘ senza motivo.

La quinta volta partii per fare un’esperienza di vita all’estero e, poco dopo, avevo conto in banca inglese e NINo. I ricordi migliori furono la cena con Alessandro (ndr con il quale ero partito da Roma) e i suoi amici (ndr deliziosi) nella loro casa a Brixton e le partite della Roma viste con Jordy (ndr conosciuto a Osborn St). In quell’anno (ndr era il 2013) girovagai in città con mio cugino Valerio, divertendomi non poco.

A pochi mesi di distanza tornai con mio padre che l’aveva già visitata negli anni ’70! Il viaggio fu meraviglioso e all’insegna del ‘buon cibo‘. L’allarme antincendio dell’hotel fu qualcosa di terribile ma, a pensarci su, ancora mi vien da ridere!

Nel 2016 conobbi bella gente che ancora oggi sento. Quante risate, battute, ‘follie‘ a Earl’s Court, nonostante la fatica fosse molta. Nella storia il pranzo a casa del ‘bomber‘ (ndr Mattia) insieme a Max! Meglio tacere…

Nel 2017 fui avvistato da quelle parti in due occasioni. La prima solo, la seconda in compagnia di mamma, con la quale trascorsi tre giorni intensi tra monumenti, parchi, cibo e shopping.

Ed eccomi qui, con la voglia di Londra, ma …..

Desidero tuttavia rivolgere un ringraziamento speciale a Manuela, Fabio, Dario, Francesco, Valerio, Jordy, Alessandro, papà, Massimiliano, Alessandra e il piccolo Pietro, Mattia, Salvatore, Adriana, Francesca, Kasia e mamma. Senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa.

– to be continued –

Non aver potuto raccontare Londra a mio Nonno è qualcosa che ancora brucia.

Alessandro Spadoni

Giffgaff, the Best

… e alla fine ‘la‘ Giffgaff giunse a destinazione …

Lascia Lebara, passa in Giffgaff‘ – il commento di qualche amico!

Scettico, ma fiducioso dei feedback, ho richiesto la SIM. Ordinata venerdì, l’ho ricevuta martedì in tutto il suo splendore!
Dopo averla attivata, mi sono stati accreditati simultaneamente £ 5 in omaggio.

Se avete, dunque, intenzione di trasferirvi in Inghilterra, per ricevere e fare chiamate da e per l’ItaliaGiffGaff è la miglior soluzione.

La SIM card è totalmente gratuita e richiedendola attraverso questo link, riceverai £ 5 di traffico omaggio (ndr tutto vero!). Oltre alla SIM gratuita, è possibile attivare i pacchetti ‘Goodybags‘ (ndr segue lo schema) che hanno una validità di 30 giorni solari.

Chiunque optasse per questo gestore, che in realtà fa parte di O2 (la compagnia che garantisce una copertura ottima e un servizio di qualità in tutto il Regno Unito) deve sapere che non esistono contratti o spese minime da effettuare né obblighi di permanenza o piccole clausole nascoste.

Le chiamate verso l’Italia costano pence 2 al minuto e sono solo a carico di chi le effettua; chi risponde in Italia non pagherà nulla.

Per richiedere la SIM Giffgaff (esclusivamente online) vi basterà cliccare questo link. E’ il trucco di cui vi parlavo per ottenere £ 5 di traffico omaggio. Facendo la richiesta direttamente dal sito ufficiale Giffgaff non riceverete alcun bonus.

Carpe diem!!!

Alessandro Spadoni