Speakers’ Corner (ndr di’ la tua)

… chiamatela ossessione ma nulla deve sfuggire ai miei occhi …

L’angolo nord-orientale di Hyde Park è per tradizione il luogo di ritrovo (ndr punto d’interesse) di chiunque desideri esprimere la propria opinione. Lo Speakers’ Corner vide oratori illustri come Karl Marx, Vladimir Lenin, George Orwell e William Morris.

Se volete dire la vostra, andateci la domenica, ma sappiate che sarete in compagnia soprattutto di tipi stravaganti, fanatici religiosi e disturbatori.

Questo è l’unico posto della Gran Bretagna dove i dimostranti possono riunirsi senza dover chiedere il permesso alla polizia, una concessione fatta nel 1872 in seguito ai gravi disordini scoppiati 17 anni prima a causa dell’imposizione di una nuova tassa, la Sunday Trading Bill, quando i manifestanti riunitisi davanti al Parlamento caddero in un’imboscata dei poliziotti nascosti nel Marble Arch.

  • L’ingresso al punto d’interesse è libero.
  • L’orario di visita: 5-24 lun-dom.
  • Fermata Underground Marble Arch.

… ‘presente‘ e, per non rimanere indietro, ho pronunciato qualche parola (ndr rigorosamente a voce bassa!)

Alessandro Spadoni

Londra… ‘in quel di’ Bratislava

… della serie … LONDRA NEL MONDO

Strano, ma vero!!!

Di ritorno da Bratislava, posto qualche foto che ritrae l’Ambasciata britannica, immortalata nel centro storico della Capitale Slovacca!!! Lungo le vie centrali, spunta addirittura un locale, denominato ‘Underground Tea Room‘, dove poter gustare un buon tè.

Che dire… Londra è ‘presente ovunque‘, sia per i suoi simboli, sia per via di un souvenir non molto inerente con la ‘fredda‘ città dell’ex-Cecoslovacchia (‘occhio‘ alla statuina che raffigura una Guardia Inglese).

Scusate se è poco!!!

Alessandro Spadoni

Highgate Cemetery

Famoso soprattutto per le tombe di Karl Marx, George Eliot (pseudonimo di Mary Ann Evans) e altri personaggi famosi, l’Highgate Cemetery occupa una superficie di 20 ettari in una zona selvaggia e suggestiva, con spettacolari ed elaborate cappelle vittoriane. Il cimitero è diviso in due parti che si estendono ai lati di Swain’s Lane; le tombe di Marx e Eliot si trovano nel settore orientale.

La parte più bella del cimitero è il settore occidentale, che accoglie le cappelle vittoriane. Per visitarlo si deve partecipare a una visita guidata (interi/bambini £ 12/6; 13.45 lunven, ogni ora 10.3015 sab e dom novfeb, fino alle 16 marott). Tenete presente che i bambini sotto gli otto anni non sono ammessi e che le visite dei giorni feriali devono essere prenotate online. Un intrico di sentieri tortuosi conduce al Circle of Lebanon, un emiciclo di tombe che costeggia un sentiero circolare coronato da un maestoso cedro del Libano. Le guide vi indicheranno i vari simboli e narreranno la storia dei personaggi famosi sepolti qui.

Highgate è tuttora un cimitero in funzione. Recentemente vi è stato sepolto il dissidente russo Alexander Litvinenko, morto in circostanze misteriose nel 2006 (nella sua tazza di tè in un albergo a Mayfair fu ritrovato l’isotopo radioattivo polonio 210).

  • L’ingresso è a pagamento: settore orientale interi/bambini £ 4/gratuito.
  • L’orario di visita: 1017 marott; 1016 novfeb a partire dalle 11 sab e dom.
  • Fermata Underground Archway.

Molti penseranno: ‘perché visitare un cimitero?‘… Londra è London Eye, Tower Bridge, Trafalgar Square e chi più ne ha più ne metta, ma non solo.
Capitato qui in tre occasioni differenti, sono rimasto sbalordito da quanto visto. Quartiere ordinato (ndr non è una novità) e posti dove rilassarsi (ndr Pond Square [foto a destra]) dopo aver scalato la ripida salita (ndr da Archway) per arrivare sin qui. Più di una volta, la curiosità, la voglia di abbandonare i ‘sentieri‘ turistici e le ‘dritte‘ di persone care, mi hanno permesso di conoscere posti che mai avrei pensato di vedere.

– guida alla mano per visitare le attrazioni della città; guida in tasca per perdervi nella città (ndr la miglior cosa da fare) –

Alessandro Spadoni

London Eye

… curiosità… Il London Eye è la ruota panoramica più alta dell’emisfero settentrionale. Nel complesso, incluso il perno alto 23 m, la ruota ha un peso pari a più di 20 volte quello della campana del Big Ben.

E’ difficile ricordare quale fosse l’aspetto di Londra prima del 2000, quando all’estremità sud-occidentale dei Jubilee Gardens fu inaugurato il London Eye (il cui nome ufficiale è EDF Energy London Eye). Non solo questa ruota panoramica alta 135 m ha completamente modificato lo skyline della South Bank, un quartiere poco sviluppato in altezza, ma è visibile anche da altre zone della città (per esempio Kennington, Mayfair e Honor Oak Park).

Un giro – o un ‘volo‘, com’è chiamato qui – in una delle sue 32 navicelle trasparenti (che possono ospitare 28 persone l’una) è un’esperienza fatta da ben 3.5 milioni di persone all’anno. Nei periodi di punta (luglio, agosto e vacanze scolastiche) vi sembrerà che tutti, ma proprio tutti, stiano facendo la coda insieme a voi; risparmiate tempo e denaro acquistando i biglietti online. In alternativa andateci prima delle 11 o dopo le 15 per evitare il picco di massima affluenza.

La ruota completa la sua lenta rotazione in 30 minuti e, tempo permettendo, consente ai passeggeri di ammirare un panorama per 25 miglia (40 km) in ogni direzione.

  • L’ingresso all’attrazione è a pagamento: £ 30 (prezzo per adulto, nonostante sono diverse le formule di acquisto per risparmiare qualcosa); £ 24 (prezzo per bambino).
  • L’orario di visita: 10-20.30/21/21.30.
  • Fermata Underground Waterloo.

Il primo incontro con la ruota risale a circa undici anni fa (ndr 2008 – mi scuso per la scarsa qualità della foto)… In un tardo pomeriggio di agosto vidi lo scintillare delle luci in lontananza e lo scorrere frenetico della città non riuscendo però a distinguere zone e punti d’interesse! Ciò nonostante, l’Amore per Londra iniziava a crescere, proprio da questo viaggio…

Il ‘replay‘ è datato circa tre mesi fa… Tarda mattinata (ndr geniale idea – ironia ai massimi livelli – quella di prendere il bus numero 11 da Fulham Road – visto che non si arrivava mai), Big Ben in ristrutturazione, cielo che minacciava pioggia ma una conoscenza della città a dir poco sbalorditiva (ndr ‘me la canto e me la suono‘)! E’ stato piacevole tornare qui con Erika malgrado il tempo non sia stato, in questo frangente, nostro alleato.

YOU and ME

Alessandro Spadoni

BUONE FESTE by EveryBodyInUK

DESIDERA AUGURARE A TUTTI I LETTORI E ALLE LORO FAMIGLIE I PIÙ SENTITI AUGURI DI BUONE FESTE!!!

La Redazione
Alessandro Spadoni/Dario Briscolini/Fabio Di Carlo

WISHES ALL ITS READERS HAPPY HOLIDAYS!!!

Editors
Alessandro Spadoni/Dario Briscolini/Fabio Di Carlo