Stadi ‘old-style’, più che una passione!

… è da qualche anno ormai che racconto Londra come appare ai miei occhi, che si tratti di un quartiere, un museo, un mercato o uno stadio …

… si, proprio di stadi voglio parlare! Sapete, quelle strutture al cui interno si mescolano amicizia, ‘amore‘, divertimento, passione: sentimenti che legano tutti gli innamorati di calcio!

Presentando (ndr attraverso i miei scatti) le funzionali e ultramoderne nuove sedi di queste squadre: Arsenal, Barnet, West Ham United, Tottenham Hotspur e Brentford, ricordo con nostalgia strutture che non ci sono più. Il Fulham, invece, ha deciso di rinnovare la Riverside Stand (ndr la tribuna quasi a strapiombo sul Tamigi) del Craven Cottage.

Sia chiara una cosa, non ho mai digerito la demolizione di Highbury, riconvertito ad edilizia residenziale o Upton Park, anch’esso abbattuto per far posto a 800 appartamenti suddivisi in 18 palazzi dai 3 ai 13 piani nell’ottica di riqualificazione della zona. E chi più ne ha, più ne metta…

Purtroppo, vuoi i debiti vuoi la necessità di ingrandire il proprio stadio perché è risultato impossibile il rifacimento dello stesso secondo gli attuali standard di sicurezza e capacità, a rimetterci siamo sempre e solo noi. Noi che ci innamoriamo del quartiere, del seggiolino, delle abitudini (ndr il chiosco di Fish&Chips a ridosso degli spalti) e scaramanzie prima di ogni gara.

Il concetto che voglio trasmettere è chiaro: non sono contro gli introiti che uno stadio più capiente e funzionale può dare (ndr facendo si che un club possa ambire a maggiori traguardi), ma alla perdita di quelle tradizioni che non è possibile ‘portarci‘ dietro.

Purtroppo, non ho avuto modo di immortalare dal vivo il ‘vecchio‘, mitico Wembley (ndr demolito quando ancora non avevo messo piede oltremanica), ma quello nuovo si!

… infine, scambiando qualche parola con Antonio de Il calcio a Londra, pagina che invito a visitare e seguire perché interessantissima, ho capito che non la pensiamo tutti allo stesso modo; infatti è entusiasta della costruzione di alcuni nuovi impianti vedi quelli dell’Arsenal e del Tottenham. Poi, che il New White Hart Lane piaccia anche a me è un altro discorso.

Alessandro Spadoni

Mercato Metropolitano – Mayfair

… mai e poi mai avrei potuto perdere il Mercato, quello ‘posh‘, di Mayfair!

Mercato_Metropolitano_MayfairIn un quartiere disegnato per ricchi e ‘modaioli‘, in tutto il suo splendore, sorge il Mercato Metropolitano.
Mai avrei pensato di trovare del cibo (ndr e che cibo) all’interno di un ex-luogo di culto! 🙂

Scoperto quasi per caso (ndr merito della commessa del MM di Borough), sono rimasto piacevolmente sorpreso da subito. Chiesa sconsacrata con stand supportati da tavoli e sedie sistemate in modo sobrio ma ‘stiloso‘. Si sa, Mayfair è Mayfair; e qui il denaro la fa da padrone.

Predominante è il cibo made in Italy, ma sono gli ingredienti il fiore all’occhiello del MM: freschi, artigianali e di ottima qualità. Al piano terra e in balconata cibo per tutti i gusti (ndr dal dolce al salato); il seminterrato della cripta ospita un’autentica cantina di vini accompagnati da formaggi freschi e addirittura un piccolo birrificio.

Non so perché, ma solo Londra può spingersi sin qui; un connubio tra libertà di fare, dire, presentare al mondo un’opera del genere la rende ai miei occhi unica e forse, anche per questo, sempre più mi rispecchio in lei.

  • L’ingresso al mercato è gratuito.
  • L’orario di entrata: 12-22 lun-gio e dom; 12-23 ven-sab.
  • Fermata Underground Bond Street.

… ha fascino, stile; al suo interno quiete e relax all’insegna del mangiar bene!

Alessandro Spadoni

Outside TOTTENHAM’s house

… ciò che è bello piace a tutti, sostenere l’opposto è delittuoso …

Mi sono già espresso nell’articolo precedente; Tottenham, situato nel borgo londinese di Haringey, non è il quartiere di Londra che preferisco e credetemi, l’ho girata da nord a sud, da est a ovest. Vuoi il lavoro, vuoi la passione, spingermi ovunque per documentare anche ciò che può piacermi meno è diventata la mia missione. L’area, tolta l’imponente struttura (ndr ‘New White Hart Lane‘), risulta agli occhi del turista degradata e non all’altezza della Londrabene‘.

Le foto testimoniano l’assenza di punti di riferimento quali case vittoriane completamente dipinte di bianco o parchi che solo Kensington and Chelsea o Fulham sanno mostrare. Ciò nonostante, non voglio demolire l’East End in toto; esistono anche qui parchi, vedi il Victoria Park, o angoli nascosti (ndr che potrei svelare) meritevoli di visita.

Alessandro Spadoni

 

 

NEW WHITE HART LANE

Alessandro-New White Hart Lane: ultramoderno!!!

Ricordo bene quel primo dicembre 2019… Mi alzai che era l’alba, riuscii persino a non svegliare i miei amici (ndr o almeno mi piace crederlo), e mi recai nel nord di Londra per documentare da vicino il ‘New White Hart Lane‘ o se preferite il ‘Tottenham Hotspur Stadium‘.
Dopo aver contattato Giancarlo (ndr mio follower e compagno di viaggio per qualche giorno), ci incontrammo presso la stazione di Earl’s Court, dalla quale proseguimmo in direzione nord. Percorremmo gran parte di High Road per ritrovarci ai piedi di un’ultramoderna, sontuosa, inimmaginabile struttura che nulla ha a che vedere con la precedente demolita (ndr non me ne vogliano i nostalgici). Avevo visitato la vecchia sede del Tottenham qualche anno prima con Francesco e non mi era piaciuta affatto (ndr la definii, almeno da fuori, fatiscente).

Lungo la strada ci imbattemmo in qualche tipo losco ma ce ne infischiammo e proseguimmo dritti alla meta, rimanendo colpiti appena la scorgemmo! Mai visto un impianto del genere, da togliere il fiato.

Foto, neanche a dirlo, e poi consueto giro intorno per studiarne i particolari più nascosti. Ricordo di esser riuscito a vedere una porzione di campo da un boccaporto laterale. Grandioso lo store, alla cui entrata si viene controllati come accade in aeroporto. Chiesi di poter fare qualche foto all’interno ma non mi lasciarono passare neanche dopo aver mostrato il tesserino da giornalista. Il tour, se non ricordo male, veniva una trentina di pound!

Attenzione però: causa Covid-19 il prezzo di un singolo biglietto è una media fatta tra l’abbonamento annuale più basso (£ 795) e quello più alto (£ 2200). I prezzi possono variare.

Tottenham Hotspur – Tel +44 0344 499 5000; www.tottenhamhotspur.com; New White Hart Lane, LilyWhite House, 782 High Road N17 0BX; ingresso £ 20-57; stazione Overground White Hart Lane.

QUARTIERE – Tottenham è un quartiere situato nell’area a nord di Londra, nel borgo londinese di Haringey, circa 10 chilometri a nord-est di Charing Cross. Già municipio autonomo dell’hinterland londinese, fu soppresso nel 1965 quando fu incluso in Haringey, che a sua volta dal 2000 è uno dei trentatré borghi che formano la città di Londra. Il vecchio palazzo municipale di Tottenham è ora la sede del borgo di Haringey. E’ il quartiere in cui, nell’agosto del 2011, è scoppiata la ‘guerriglia‘ che ha visto incendiare interi negozi e banche e l’immancabile attacco alle forze dell’ordine colpevoli di aver ucciso un ragazzo di colore sfuggito durante un arresto. L’ordine è stato ripristinato, a fatica, qualche giorno dopo con l’arresto dei colpevoli di quanto accaduto.
Non amo questa zona di Londra, ma una visita mordi e fuggi perché no? La città cambia rapidamente di quartiere in quartiere ed ogni angolo di questa metropoli deve essere conosciuto e vissuto!

LOCALI E RISTORANTI – Quartiere tendenzialmente ebraico ma con una vasta gamma di posti dove è possibile gustare buon cibo e bere birra.

  • THE BRICKLAYERS ARMS Buona atmosfera, servizio e conto. Potrebbe offrire cibo migliore. Situato a circa un minuto a piedi dallo stadio. Il locale è ubicato in 803-805 High Road N17 8ER, stazione Overground White Hart Lane.
  • THE BLUE BAR – Pub dall’eccellente birra da consumarsi prima e dopo le gare degli ‘Spurs‘. Anch’esso vicinissimo all’impianto dove il Tottenham disputa le gare casalinghe. Il locale è ubicato in 675 High Road N17 8AD, stazione Overground White Hart Lane.
  • THE ANTWERP ARMS Posto confortevole e amichevole. Buona selezione di birre. Ottimi i panini. Il locale è ubicato in 168-170 Church Road N17 8AS, stazione Overground White Hart Lane.

PERNOTTAMENTO – Volete seguire il Tottenham Hotspur e pernottare a poche centinaia di metri dalla sede in cui ammirerete le gesta di Harry Kane e compagni? A tal proposito consiglio il Tottenham Stadium double room, affittacamere (ndr prenotazione minima di almeno due notti) con un giudizio complessivo pari a 8.5 su 10, vicinissimo alla sede degli uomini allenati da Josè Mourinho.

  • Nella prossima puntata faremo tappa nell’estremo ovest di Londra, dove visiteremo il sensazionale ‘Brentford Community Stadium‘, nuova sede del Brentford. Ai nostalgici consiglio la lettura del mio precedente articolo sull’indimenticabile ‘Griffin Park‘.

Alessandro Spadoni

Millennium Bridge

… forse non sapevate che …

L’elegante Millennium Bridge unisce la sponda meridionale del Tamigi, di fronte alla Tate Modern, alla sponda settentrionale, in corrispondenza dei gradini di Peter’s Hill sotto la St Paul’s Cathedral. La slanciata sagoma sospesa progettata da Sir Norman Foster e Antony Caro è davvero spettacolare, soprattutto di sera, quando è illuminata dalle fibre ottiche.

Il Millennium Bridge non ha iniziato la sua storia nel migliore dei modi: nel giugno del 2000, solo tre giorni dopo l’inaugurazione, fu infatti chiuso perché aveva iniziato a ondeggiare pericolosamente. I lavori di consolidamento, durati 18 mesi, hanno risolto il problema.

La vista della St Paul’s Cathedral dalla South Bank è già diventata una delle icone di Londra.

… a me piace moltissimo! Amo questa struttura, suggestiva a vedersi sia dal lato South Bank, sia da quello finanziario della City ed ogni volta che lo attraverso o lo vedo da lontano è sempre un piacere. La foto (ndr scattata nell’agosto 2008) è un capolavoro.

Alessandro Spadoni