EveryBodyInUK compie cinque anni … AUGURI!!!

E altri dodici mesi sono giunti al tramonto! Sono ormai 5 anni che proviamo ad ‘irrompere‘ nel web nonostante la cosa non sia poi così semplice. Oggi è una giornata speciale per questa piattaforma, nata quasi per caso e cresciuta in maniera esponenziale ‘a ritmo di swing‘ ma, nel festeggiare quest’occasione particolare, vi racconto una storia basata su fatti realmente accaduti.

… POPOLO LONDINESE, SCENDE IN CAMPO IL TEAM DI EARL’S COURT, IN ALTO I CUORI E FUORI LA VOCE … 

 Adriana, Francesca, Karam, Kasia, Massimiliano, Mattia Salvatore hanno significato e continuano a significare molto per me, amici prima che colleghi di lavoro.
Oggi, giorno in cui EveryBodyInUK compie gli anni, lascio le luci della ribalta a loro che ho rivisto qualche giorno fa a Londra.
Il legame che mi unisce a questi ‘squinternati‘ è forte e dopo la mia apparizione a sorpresa credo ancor più saldo, grazie soprattutto al tempo, energia e scorpacciate di cibo accompagnate da fiumi di birra in loro compagnia.

E’ una sensazione gradevole sapere che qualcuno dall’altra parte della Manica ti può aiutare offrendoti lavoro, tempo e ciò che più conta: l’amicizia! Non dimentico l’abbraccio di Francesca, la ‘toscanina‘ più dolce d’Inghilterra o le bevute in giro per la città con ‘bomber‘ Mattia e Salvatore.

E che dire di Massimiliano – per gli amici ‘Massimino‘ – che in una conversazione davanti ad una gustosissima birra, mi ha ribadito che ci sarà sempre (anche per una partita in uno dei tanti stadi londinesi).

Ripropongo le ‘pagelle‘ che scrissi qualche mese fa poco prima di far ritorno in Italia.

[Adriana (Adri) – Sembra passata un’eternità dai primi di luglio ma sono appena poco più di tre mesi quando, in un assolato pomeriggio di mezza estate, incontrava il sottoscritto per l’interview che avrebbe cambiato l’esperienza londinese di Alessandro. Portatrice sana di superiorità: fa la pendolare tra il ruolo di barista (che le riesce non alla grande, ‘de più‘) e quello di ‘collettatrice‘ e ‘ristoccatrice‘. La sua presenza si nota ovunque, persino in bagno. Il nostro, grazie soprattutto ai suoi check, sempre in ordine (chapeau). Sa sempre cosa fare, i suoi cappuccini sono qualcosa di inspiegabile (‘now you can do it‘ mi disse, io l’ho fatto o almeno mi piace crederlo).
Manager, ma non per questo non una di noi. Voto 8.5!

Katarzyna (Kasia) – ‘The Teacher‘ con la T maiuscola! La prima volta ho pensato: ‘ora sono guai‘, capirò, sarò all’altezza?! Polacca, ma calda ‘inside‘, mi ha trainato per i primi due giorni più duri e difficili in quel di Earl’s Court. A suo agio dietro al bancone, collegamento continuo con il resto del gruppo. Nella ‘giungla‘ mattutina sa sempre come procacciarsi il cibo, quindi i clienti. Vedendola lavorare non puoi non innamorarti di questo mestiere (duro ma, se preso nella maniera giusta, ricco di soddisfazioni).
Assistant Manager, applausi. Voto 9.0! – THANKS KASIA –

Mattia (Matti) – Qualche bevuta in più con lui non mi avrebbe di certo fatto male, colpa mia. Tremolante la mattina, all’apertura, ma dopo due, tre, al massimo quattro caffè è pronto ad assumersi le sue responsabilità. Alla costante ricerca del cliente da servire per logorarne i meccanismi offensivi. Lascia il segno nei momenti di occupazione totale del bancone, suo grande ‘alleato‘. ‘Piacione‘, come si dice a Roma, con le clienti carine (sono tutte sue), mescola senso dell’umorismo condito da quell’accento milanese che non guasta. Indimenticabile una delle tante chiusure con lui quando, impazzito, scatenato, ha iniziato a cantare e ballare (sulle note di ‘E la vita la vita‘).
Assistant Manager, di scuola ‘Westfield’. Voto 8.5!

Francesca (la Fra) – Con lei in campo non ci si annoia mai! Tante ma tante ‘risae‘ in turni che sembravano non avere fine. In sua compagnia l’ultimo, commovente, shift. Tremolante nella washing area, però considerati i trailer immaginari che accompagnavano il confronto con il sottoscritto, la sua sopravvivenza è un successo. Rimane in piedi in mezzo alla tempesta di clienti che si riversano a folate ‘inside‘. Una mattina ‘risae a gogó‘ tra me, lei e il T-Max che, preso da euforismo per i tanti soldi guadagnati, si lascia andare ad una esultanza alla Luca Toni. Guadagna punti su punti agli occhi del suo Manager con chiusure sfavillanti. Sarà stata la mia presenza? Non credo. L’é bellina (Filippo non me ne voglia) e con larghi margini di miglioramento.
Shift Leader, tieni duro. Voto 8.0!

Massimiliano (Massimino) – Non me ne voglia il resto del gruppo ma, sarà l’aver lasciato a lui il mio CV in quel pomeriggio di luglio, sarà il poco scarto d’età, sarà lo stesso taglio di capelli (non a caso abbiamo lo stesso barbiere che ci cura il look), è il ‘collega‘ con il quale ho legato di più. La lancetta si ferma abbondantemente sopra la sufficienza. Nel miscelatore, come spesso gli accade, ci sono quintali di ingredienti: alcuni amari, ‘bussare‘ come se non ci fosse un domani al sottoscritto alla presenza di un cliente e mezzo con un ordine di un single e un double espresso. Altri essenziali per la salute di squadra, come il martellamento che produce in ogni settore di questo mestiere. Il ‘daje Spadó‘ uno dei motivi per i quali è valsa la pena lavorare con lui. Le aperture con la sua andatura alla ‘vorrei ma non posso‘ e le chiusure in sua compagnia, con il cliente in entrata alle 20.45 con ordine frappé milk-shake resteranno scritte negli annali di questo store. La sua pedalata alle sei di mattina o il suo abbigliamento estivo non ammettono repliche. Indimenticabile il ‘byeMade in Massimino. Munnezz, Lota, Latrina
Shift Leader, ‘camomillo’. Voto 9.5!

Salvatore (Salva) – In tuta da lavoro, e che tuta (sporca in ogni sua parte, persino sulle ginocchia) rispetta la turnazione e, rispetto agli altri, si preoccupa di sorvegliare che la condiment unit, il fridge, il cake fridge e qualsiasi altra cosa da ‘ristoccare‘ sia ok (a momenti ristocca anche i locali adiacenti)! Riprende la jug per ‘qualche‘ ottimo latte e flat white. Classe operaia. In continua competizione con il sottoscritto per qualche video e voce di troppo in quel di Earl’s Court. ‘Sellerò‘, come si dice a Roma, troppo hai da fare per eguagliarmi. I’m The best, remember! Le sue chiusure sono impeccabili, penalizzato dallo spreco di latte (il bancone ne sa qualcosa) e dall’accento non propriamente londinese! Il team crede in lui, lui crede in quello che fa. Piccola grande Munnezz!
Shift Leader, futuro radioso. Voto 8.5!

Karam (Karim) – Da poco in squadra, il ragazzo si farà! Ha ottimi ‘insegnanti‘ dai quali poter apprendere i ‘trucchi‘ del mestiere. Team, tempo al tempo, il ragazzo ha buone qualità!
Barista in Training, simpaticissimo. Voto 7.0!]

E’ un piccolo omaggio per festeggiare un altro anno di quello che sta diventando un punto di riferimento per tutte le persone che mi seguono e alle quali va un pensiero.

Spengo questa quinta candelina e riprendo il cammino!!!

Alessandro Spadoni

EveryBodyInUK compie quattro anni … AUGURI!!!

28 MARZO

… è il giorno in cui 4 anni fa ho deciso di aprire il blog. Ogni anno, oggi, faccio un bilancio, stupendomi sempre di più di quello che stiamo riuscendo a fare. Uso il plurale perchè il mio blog è nato come spazio individuale ma si è evoluto in qualcosa di molto più importante, molto più forte e coinvolgente!

Quattro anni fa non avevo nessuna aspettativa, ho deciso di iniziare a scrivere come fosse un diario, un mio modo per condividere i pensieri e la passione per LONDRA. Oggi questo interesse si è evoluto e con la forza del gruppo ho creato un network importante, del quale sono fiero ed orgoglioso di farne parte.

Alessandro_Spadoni_EveryBodyInUKOggi il mio piccolo ‘grande‘ blog compie 4 anni e mi rendo conto che non riesco a parlarne come una cosa solo mia, non riesco a raccontarvi di EveryBodyInUK – alla scoperta di LONDRA… senza parlare del gruppo, delle persone e di tutto quello che è nato intorno a questo mondo. Se c’è una cosa che ho imparato è che la forza sta nella condivisione, nel blog come nella vita, le esperienze migliori sono quelle che viviamo insieme agli altri (e tu mi manchi sempre, anche a distanza di 4 anni)!

Spengo questa quarta candelina e riprendo il cammino!!!

Alessandro Spadoni

EveryBodyInUK compie tre anni … AUGURI!!!

Oggi è un giorno speciale –

Logo_EveryBodyInUk

– alla scoperta di Londra… festeggia un altro anno!!!

… E SONO TRE – E SONO TRE – E SONO TRE …

Al di là del numero di articoli, di views giornaliere, di iscrizioni (SEMPRE BEN ACCETTE), credo di poter affermare che sia cresciuta soprattutto la qualità dei contenuti, la cura dei dettagli e proporzionalmente anche il mio impegno nel gestire questo piccolo grande mondo che quotidianamente non ha mai smesso di darmi soddisfazioni.

Senza indugiare ulteriormente: CONTINUATE A SEGUIRMI NUMEROSI!!!

Spengo questa terza candelina e riprendo il cammino!!!

Alessandro Spadoni

EveryBodyInUK compie due anni … AUGURI!!!

Oggi sono esattamente due anni che

Logo_EveryBodyInUk

– alla scoperta di Londra… ha ‘invaso‘ il web!!!

In questo lasso di tempo sono accadute innumerevoli cose. Molte, moltissime. Alcune buone, altre meno, altre ancora mediocri, ma comunque dense.

Due anni fa ero in piena crisi. Un periodo di dubbi, perplessità, di discussione di molti aspetti della mia vita.

Uno di questi il suo abbandono.

Questo blog non esisterebbe se non fosse stato per lei, con la quale ho condiviso la più bella vacanza di tutta la mia vita: LONDRA 2008. Lei era quotidiana fonte di ispirazione e riflessione.

Spesso penso che se avessi assunto un atteggiamento più protettivo nei suoi confronti e le avessi dimostrato ciò che veramente contava per me, forse ora sarebbe ancora qui a sopportarmi. Dopotutto non chiedeva altro.

Lei che… LA donna della mia vita.

Un sentito GRAZIE anche a voi cari lettori che mi dedicate del tempo leggendo, disturbandovi a scrivere, a rispondere, a commentare.

Mai avrei creduto, nemmeno nei miei sogni più arditi, di essere degno di tanta raffinata attenzione.

Spengo questa seconda candelina e riprendo il cammino!!!

Alessandro Spadoni

EveryBodyInUK compie un anno … AUGURI!!!

Queste sono le prime parole che hanno trovato spazio su

Logo_EveryBodyInUk

[…] E’ lo stadio più vecchio di Londra (1896), nonché la struttura che ha suscitato in me maggiore emozione. Nel 2009 è stato inserito dal sito internet del ‘Times‘ nella top ten degli stadi di calcio più belli al mondo. Snobbo i devoti (tra cui il mio amico Dario, tifosissimo dell’Arsenal) dello stadio cosiddetto ‘commerciale‘, vedi ‘Emirates Stadium‘ (sede dei ‘Gunners‘). […]

Era il 28 marzo 2012 e rileggendole mi viene da sorridere!!!

Il giorno stesso ho aggiunto:

Il blog EVERYBODYINUK – ALLA SCOPERTA DI LONDRA… ripercorre, anche mediante l’utilizzo di foto (da me rigorosamente scattate), le mete più ambite dai tifosi di calcio: gli stadi di Londra.

ATTENZIONE però!!! Il mio blog si impegnerà a soddisfare tutte le vostre richieste su QUARTIERI, LOCALI, RISTORANTI, luoghi dove poter PERNOTTARE e altro ancora adiacenti (e non) alle sedi delle diverse e numerose compagini londinesi.

NON ESITATE A POSTARE I VOSTRI COMMENTI!!!

OFFRO INOLTRE LA PIENA DISPONIBILITÀ NELL’ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI CON DESTINAZIONE LONDRA. NON ESITATE A CONTATTARMI QUALORA AVESTE BISOGNO DI ASSISTENZA SU:

  • VOLO A/R
  • NAVETTA A/R
  • APPARTAMENTO – HOTEL – OSTELLO
  • CAMBIO VALUTA FAVOREVOLE
  • OYSTER CARD – TRAVEL CARD
  • E TANTO ALTRO ANCORA SU LONDRA.

BASTA CHIEDERE E VI SARA’ DATA RISPOSTA!!!

INFINE SONO A DISPOSIZIONE NELL’AIUTARVI A REPERIRE (ATTRAVERSO I SITI UFFICIALI DELLE SOCIETÀ) TICKETS DELLE GARE DELLE COMPAGINI DI PREMIER LEAGUE, CHAMPIONSHIPLEAGUE ONE LEAGUE TWO.

Alessandro Spadoni

In fondo questo è stato un anno di tentativi.
Ho tentato di essere fedele ai propositi iniziali: di guardare alla mia esperienza di viaggiatore/tifoso con l’ottica dell’ironia, col filo conduttore del sorriso.
Ho provato a divertirmi e a divertire.
Ho provato a mantenere viva la fantasia e la voglia di raccontare.
Ho provato a lasciarmi guidare dagli avvenimenti quotidiani, confermando quanto avevo in mente dall’inizio: che la vita di viaggiatore/tifoso non è mai noiosa. Anzi, ricca di stimoli e di spunti. E’ passato un anno ed EveryBodyInUK – alla scoperta di LONDRA… è ancora in pista. Desidera continuare.
Perché un blog può essere quasi medicinale.
Perché allarga gli orizzonti, crea affinità con sé stessi e con molti altri percorsi conosciuti per strada.
E’ passato un anno e non è solo questione di voglia o di argomenti: ora è questione di spazi conquistati in me stesso che sentono il desiderio di liberarsi nelle parole da condividere per chi ha voglia di leggerle e commentarle.
E’ passato un anno e ho conosciuto molti compagni di viaggio. Idealmente festeggio con loro.
Spengo questa prima candelina e riprendo il cammino!!!

Alessandro Spadoni